Il provider Excom.it ha approffittato di un problema tecnico per spostare l’intera struttura da Viterbo a Roma ma senza avvisare i suoi 4000 e passa utenti.
Sono passati 4-5 giorni e nulla ancora è stato comunicato, se non attraverso un forum non ufficiale in cui si spera che il tutto venga ripristinato per domani mattina (data indicativa)
Indicativamente contiamo di ripristinare la visibilità entro la mattinata di martedì (includendo i tempi tecnici di aggiornamento del DNS).
Cosa succede
Extreme Communication sta svolgendo da circa un mese dei lavori di consolidamento dell’infrastruttura tecnologica che hanno come oggetto il miglioramento della connettività e delle prestazioni delle macchine adibite all’hosting web. I lavori stanno giungendo a conclusione e come ultimo atto ci accingiamo a modificare l’assetto della connettività principale appoggiandoci ad un nuovo operatore che ha predisposto a Roma, proprio in questi giorni, uno spazio dedicato per la nostra infrastruttura. Tale operazione ha comportato lo spostamento di alcune strutture e la disattivazione del link di collegamento presso l’attuale carrier. La maggior parte delle strutture sono già predisposte presso il nuovo carrier. Per concludere con successo questa operazione, però, è stato necessario rendere irraggiungibili tutti i servizi. Stiamo effettuando in queste ore i trasferimenti e le dovute procedure tecniche. Siamo consci della mancanza di preavviso, ma una serie di impedimenti burocratici ed amministrativi ci hanno permesso solamente ora di stabilire con precisione una strategia e comunicarvela senza compromettere l’operato dello staff.
Ovviamente, tra i 4000 utenti hostati su Excom, come mi fa notare Andy (anche lui vittima di questo naufragio, il suo blog è fuori servizio da 5 gg), ci sono anche aziende. Immaginate ad una grossa azienda il danno che può arrecare un problema del genere?


Cose da non credere. Aspetto che torni tutto online per vedere se è il caso di rimanere.
Eccomi, presente! Fra quelli “fregati” da questa manica di ragazzini incapaci, ci sono anche io.Ora aspetto pazientemente (e speranzoso…) di poter recuperare il mio database, per poi trasferire tutto il sito altrove. Sito che avevo gia’ pagato per due anni, ma che non mi sogno minimamente di lasciare a gentaglia di questo calibro.Ovviamente mi auguro che grosse aziende (e fra i clienti Excom qualcun ce n’e') gli faccia una causa per decine di migliaia di Euro, perche’ certi sbagli, in un mercato libero, vanno pagati duramente.
sono passate le 12 e ancora nessun segno di vita.”Firefox non riesce a contattare il server http://www.ori0n.it.”"Firefox non riesce a contattare il server http://www.skyflash.it.”
4000!!!! clienti ….sono davvero troppi per una società individuale senza nessuna struttura/senza staff e sopratutto senza connettivita….. con regolare contratto…..scorcia st’anguilla o faccio una strage!