Notifica lettura e-mail, fa parte del galateo?

Esiste un galateo (o Netiquette) che dia delle dritte al corretto utilizzo della posta elettronica? Anche se esistesse credo non servirebbe a nulla, la vita reale è piena di “regole” e internet sembra esserne un’eccezione quindi, perchè gli utenti dovrebbero seguire le “regole” dettate da un eventuale galateo sulla posta elettronica?

Non mi pesa leggere le mail scritte in maiuscolo, non do nessuna importanza alla firma finale, non mi infastidiscono le immagini o smile, sopporto anche lo spam, ma la cosa che odio di più è il servizio di notifica lettura.

Diversamente da come accade con il sistema delle poste tradizionali, le e-mail non si perdono per strada e, se non arrivano a destinazione (nel caso di un indirizzo inesistente), torna sempre un avviso al mittente. Chi usa un client di posta può facilmente disabilitare il servizio di notifica lettura per tutti i messaggi in arrivo, chi invece legge la posta dal web non riceve nessun avviso e la notifica avviene automaticamente.

Non credo le e-mail necessitano di una ricevuta di ritorno, per chi giornalmente riceve numerosi messaggi di posta, nonostante li legga tutti, impiega giorni ( a volte anche settimane) prima di rispondere quindi, sapere che la mail è stata letta non implica una risposta immediata.

Ritengo questo servizio superfluo, insidioso e fastidioso per chi lo riceve, se esistesse un galateo della posta elettronica lo posizionerei al primo posto. Ovviamente è solo un mio parere, mi piacerebbe sentire la vostra opinione magari riuscite a farmi cambiare idea :)

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35 Responses to Notifica lettura e-mail, fa parte del galateo?

  1. emiliano says:

    ogni volta che configuro outlook express disabilitare la notifica di lettura è la prima cosa che faccio mi stressa cliccare sempre su NO

  2. Condivido in pieno la tua opinione.Non sapevo che le webmail mandassero in automatico la notifica, ma poco conta tanto uso quasi sempre il buon thunderbird.Anche se mi capita veramente di rado, quando mi viene richiesto di inviare la notifica di avvenuta lettura annullo sempre l’operazione.Questo perchè come hai già spiegato tu, aver dato un occhiata veloce all’email non significa averla letta e sopratutto avere il tempo immediato per rispondergli.

  3. Yashix says:

    Bhe!… credo che ci siano casi e casi..Se invio una fattura commerciale, (visto che il fax lo uso sempre meno) preferisco mettermi l’animo in pace.Mentre per saluti, auguri e semplici confidenze non credo sia importante, perchè lo trovo anch’io fastidioso ed a volte anche antipatico.

  4. MilanFiki says:

    Io la odio. E’ come un’invasione della mia privacy. Quando mi arriva un’email cosi la persona che l’ha mandata mi sta subito antipatica!!!

  5. Daniele says:

    Salve, non sono d’accordo con i vostri commenti ne cin l’articolo che ha scritto Gianni.Inutile dire che un client di posta così come una web mail va settata o almeno visionate le impostazioni prima dell’uso, così da disabilitare in automatico l’opzione ricevuta di ritorno, che a tal proposito confesso che a me non è mai capitato, non so che web email utilizzate voi ma finora non ho mai trovato servizi web mail con ricevuta di ritorno già impostata di defoult nelle opzioni.Non è assolutamente vero che è un servizio superfluo, ovviamente sta a tuo giudizio scegliere quando è necessario utilizzarlo. Io, per esempio, le mie email le scarico circa due volte al giorno, il mio firewall non mi permette di rimanere con il client collegato 24h su 24 così da avvisarmi quando una email mi è stata appena arrivata, ragion per qui questo è un buon motivo per le email importanti sapere quando sono state lette, inviare una email non significa che verrà ricevuto a tempo reale, un fattore che può influire è la capacità di gestione del server mail, a me è capitato di inviare email che sono arrivate anche 1 o due giorni dopo. Un’altro buon motivo è la lettura: non è detto che se l’email è arrivata il ricevente l’abbia letta, questo non puoi saperlo, con la ricevuta di ritorno invece si. E’ ovvio che non è bello usarla per messaggi tipo “ciao come stai” ma almeno per le email importanti.

  6. Anonymous says:

    Per quanto mi riguarda io preferisco le conferme di lettura però capita spesso che non vengono inviate forse perchè in cert casi no conviene. Qualcuno può dire mi spiace non mi è arrivata nessuna email.Spero di essere stato chiaroUn saluto a tutti voi da Idenich

  7. enore savoia says:

    Salve a tutti !Ottimo argomento di discussione.La mia opinione coincide perfettamente a quella di Daniele, aggiungo solo che non esiste una regola ferrea da rispettare in merito ai concetti di Netiquette, le regole ci sono sia chiaro e sono state fondate strada facendo dal popolo di Internet, dagli stessi hacker padri della evoluzione della rete, sta all’utenza il buon senso nel loro uso, cmq ricordiamoci che ci sono persone disabili e a questo proposito vi lascio un link :D a sapere :JAWS è un eccellente programma per Windows, che legge a voce alta i documenti per le persone con problemi alla vista. Ogni email spedita senza rispetto per le regole di quoting è una difficoltà in più per i non vedenti. RICORDIAMOLO !http://www.nanopac.com/JAWS.htminoltre questo link che riassume le regole piu importanti da seguire : una lettura interessante ce la propone la RCF1855http://www.dtcc.edu/cs/rfc1855.html#3Termino con alcune considerazioni:Esiste un insieme di regole denominato Netiquette che si potrebbe tradurre in “Galateo (Etiquette) della Rete (Net)” che consiste nel rispettare e conservare le risorse di rete e nel rispettare e collaborare con gli altri utenti.Entrando in Internet si accede ad una massa enorme di dati messi a disposizione il piu’ spesso gratuitamente da altri utenti. Pertanto bisogna portare rispetto verso quanti, spesso in maniera volontaria, hanno prestato e prestano opera per consentire a tutti di accedere a dati ed informazioni che altrimenti sarebbero patrimonio di pochi o addirittura di singoli.In Internet regna un’anarchia ordinata, intendendo con questo il fatto che non esiste una autorita’ centrale che regolamenti cosa si puo’ fare e cosa no, ne’ esistono organi di vigilanza. E’ infatti demandato alla responsabilita’ individuale il buon funzionamento delle cose.Si puo’ pertanto decidere di entrare in Internet come persone civili, o al contrario, si puo’ utilizzare la rete comportandosi da predatori o vandali saccheggiando le risorse presenti in essa. Sta a ciascuno decidere come comportarsi.Risulta comunque chiaro che le cose potranno continuare a funzionare solo in presenza di una autodisciplina dei singoli e che incombe il rischio di una autodistruzione di tutta la struttura nel caso di comportamenti incivili di massa.:)

  8. Daniele says:

    Anonimo, lo so che uno può decidere o meno di inviare la notifica che ha letto l’email, però se devi inviare fatture commerciali o cose importanti dubito che si ometti di inviare la notifica. La stessa polizia postale per le denuncie la utilizza. Non è una cosa brutta.

  9. enore savoia says:

    E-MAIL – DOCUMENTO A TUTTI GLI EFFETTIIl Consiglio dei ministri ha dato il via libero definitivo alla posta elettronica certificata. Il provvedimento porta ora l’Italia tra i primi paesi al mondo a dare completa validità giuridica ai documenti trasmessi via e-mail che diventano così come una raccomandata con ricevuta di ritorno. Lo afferma il ministro per l’Innovazione e le tecnologie, Lucio Stanca, annunciando la definitiva approvazione da parte del governo del provvedimento che “disciplina l’utilizzo della posta elettronica certificata non solo nei rapporti che cittadini ed imprese intrattengono con la Pubblica amministrazione, ma anche nelle relazioni tra uffici pubblici, come pure tra privati”. Il decreto, ricorda il Ministero in una nota, era stato licenziato dal Consiglio dei Ministri il 25 marzo scorso e, dopo essere passato al vaglio della Conferenza Unificata, Consiglio di Stato, Parlamento, Ministeri e Commissione ue, ha ultimato l’iter legislativo e con la prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale diventa operativo a tutti gli effetti. «Il provvedimento è un atto di modernità e siamo tra i primi Paesi al mondo ad aver varato una simile disposizione», ha detto Stanca. La posta elettronica certificata è una grossa innovazione perchè l’e-mail è sempre più diffusa: in Italia ogni giorno vengono spediti almeno 400 milioni di messaggi elettronici. Il decreto certifica l’invio e la ricezione: ciò significa, per l’invio, che il mittente riceve dal proprio gestore di posta una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il suo gestore di posta invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna, con l’indicazione di data ed orario, a prescindere dalla apertura del messaggio. Insieme alla ricevuta di consegna, inoltre, il gestore del destinatario può anche inviare al mittente la copia completa del testo del messaggiohttp://www.serbi.info/email.htm

  10. cinquetto says:

    E molto interessante la questione che poni gianni,(era ora che qualcuno ne parlasse).Secondo me,e piu una scelta etica,che tecnica.Direi che internet pur essendo nato come un mondo praticamente libero da qualsiasicostrizione,forzature,avrebbe bisogno proprio per questi motivi,dell’uso da parte degli internauti di una buona dose di buon senso!In questo caso (e ribadisco che e una mia personalissima opinione) non trovo giusto sapere se un mio destinatario di posta abbia o no letto la mia mail.Preferisco lasciare al destinatario la scelta di farlo o no,e sopratuto la facolta di farmi sapere se lo ha fatto oppure no!Se non ha voglia di leggere le mie mailvorrei lasciarlo libero di cestinarle.Come la posta indesiderata della qualetroviamo imbottite le nostre caselle nelle nostre case!Immagino con terrore,dover notificare le letture di tutte le publicita,opuscoli,bollette…ecc..ecc che puntualmente saturano le nostre caselle.Nel web come nella vita certe soluzioni andrebbero applicate solo in casi particolari,io personalmente preferisco una raccomandata con ricevuta di ritorno,un fax con notifica dettagliata,ecc..ecc per le cose importanti come, una notifica bancaria,pagamenti,ordini di lavoroe cosi via.Internet nonostante il suo sviluppo sula sicurezza,il suo continuodiffondersi nel mondo (si calcola che la crescita mondiale degli internauti cresca del 300% annualmente) rimane secondo me,un mondo del tutto alienoalle logiche della “raccomandata espessa con ricevuta di ritorno”.Ci mancherebbe solo un servizio di posta elettronica burocratizzato.Eppoi ci sarebbero un paio di altre cuestioni che mi interesserebbe aprofondire.1)mentre la cedula del fax (quella che rilascia il fax,con notifica dellaavvenuta ricezione da parte del destinatario)costituisce un eventuale prova in un tibunale,ossia e legalmente riconosciuta come un dato di fatto.chissa la notifica di lettura di una mail…????(chiedo lumi)2)Il garante della privacy cosa ne pensa di codeste notifiche?mi scuso con tutti per i miei errori grammaticali,ma con ste tastiere stranierenon riesco proprio a mettermi daccordo!!ciao a tuttiMaurizio

  11. Anonymous says:

    Considero la notifica una cosa davveropesante. Negli ultimi anni abbiamo vistodiventare il cellulare uno strumento consideratonecessario per avere rapporti di lavoro incerti contesti, altrimenti non vieni vistocome una persona seria. Ora ci manca pureche qualcuno sappia se e quando hailetto la corrispondenza che ti e’ stata inviata.Le persone si devono giudicare dal lorooperato, se non rispondono o ritardano osono poco affidabili uno puo’ scegliere difare business con altri, ma cronometrareil tempo che passa dalla reale letturaalla risposta o altre cose del genere e’un passo verso la cattiva direzione:una tecnologia che opprime invece direndere la gente meno schiava del sistema.Salvatore Sanfilippo

  12. soldatino says:

    Sono daccordissimo con chi sostiene che e’ invasione alla privacy, anzi visto che parrebbe essere un progresso tecnico, a proposito di progressi, esiste già o occorre settare un risponditore automatico che risponda solo nel caso di richiesta conferma? Se si, dovrebbe rispondere : La mail è arrivata, che sia stata letta o no non sono fatti tuoi. Grazie

  13. Yashix says:

    Ma come??!!… a che serve sapere solo se è arrivata??.. se metto la notifica per determinate mail vuol dire che voglio che vengano lette..Che senso avrebbe sapere solo che sia arrivata e non letta??!!E’ normale che se mando una cartolina per augurare un felice anno nuovo non faccio una raccomandata, ma se mando una fattura o qualcosa di importante bhe ..allora si.. la conferma che sia arrivata e letta la voglio.Più che altro ..penso che sia una questione di avere un pò di buon senso da parte del mittente nell’abilitare o meno la notifica.. tutto è dato dal contenuto della mail.

  14. Barbara says:

    Non lo uso MAI tranne in rarissimi casi in cui per lavoro ( conoscendo le abitudini del destinatario) sapere quando viene letta è fondamentale ( senno mi tocca telefonare)

  15. V4NY says:

    Bravo la notifica è una cosa veramente insoportabile mette la persona in condizione di rispondere al volo, io non mando mai la notifica di lettura, e se me la richiedono invece di rispondere subito come al mio solito faccio aspettare..

  16. enore savoia says:

    Appena tornato dal lavoro salve a tutti :) Ma dico io costa cosi tanto abilitare la notifica? la sua abilitazione non determina la lettura o meno della e-mail, ma un semplice click non porta fatica no? il messaggio può essere anche letto in un secondo tempo o non letto, ma almeno il mittente ha la sicurezza che vi è stata consegnata :)

  17. Gianni Amato says:

    ringrazio tutti per i numerosi commenti ma continuo a restare della mia opinione.1) Se mi dicono la mail non è arrivata (e a me non è tornato nulla indietro), quella è una persona da evitare!2) Se mi dicono è entrata nello spam, rispondo questa è vecchia!3) Le e-mail non si perdono per strada e anche se si tratta di un contratto inviato via posta elettronica, sono certo che arriva! quando e se vorranno rispondermi saranno liberi di farlo, non mi interessa sapere se l’hanno letto e non mi hanno risposto (e contare quanti giorni sono passati dal giorno in cui la mia mail è stata letta).La notifica la vedo come un obbligo di risposta, come dire.. so che l’hai letta quindi devi rispondermi, ho la prova.Se invio una mail importante e non ricevo risposta, vuol dire che la persona a cui ho scritto non ha voglia o tempo per rispondermi, ma sono certo che è arrivata a destinazione, poi è libero di leggerla, rispondere o cestinarla senza neanche averla letta. Cosa mi cambia sapere che l’ha aperta e non mi ha risposto?

  18. Daniele says:

    Ti rispondo io Gianni, raccontandoti un aneddoto. L’altra settimana verso Venerdì ho dovuto acquistare un template in flash per un cliente, quindi mi son messo in contatto con il negozio online che vendeva questo template e per sabato gli ho inviato i soldi….aspetto tutto il giorno di sabato e tutta domenica ma una email di risposta non mi arriva, per fortuna lunedì mi arriva la notifica che l’email era stata appena letta e dopo pochi minuti mi arriva il link dove scaricarmi il template acquistato. Durante le giornate di sabato e domenica come facevo a sapere se l’avevano letta oppure no? se gli uffici fossero stati chiusi nei giorni festivi? chi lo sa? beh con la ricevuta lo sai, quando la legge ti arriva la notifica tutto quà ed eviti di metterti in pensiero che ne so di averla inviata sbagliata, che non sia partita per problemi di conessione ecc ecc.Magari te non ci pensi, ma mettiti nei panni della gente che sposta capitali con via email…

  19. Daniele says:

    Io se invio soldi, o sposto capitali non voglio aver il dubbio se l’ha letta oppure no, se c’è stato un errore di invio oppure no.

  20. soldatino says:

    Insisto, il delivery esiste già e la notifica di arrivo non certifica l’identità della persona nel caso avessimo sbagliato destinatario.Vogliamo capire che corrisponde NON al recapito di una lettera bensì all’apertura di una busta, che è un atto privato!Giuridicamente che un soggetto abbia notizia o no di un qualcosa può essere una prova molto rilevante, e in generale io non avrei piacere di fornire prove senza il mio consenso.

  21. Daniele says:

    Vabbè, ma se stai comprando qualcosa di importante via internet, tramite email a te non farebbe piacere sapere quando l’email è stata letta? che ne sai se l’ha letta oppure se la persona che vuoi contattare non c’è proprio. Con la ricevuta lo sai!

  22. soldatino says:

    veramente mi guardo bene dal comprare cose importanti via internet

  23. Anonymous says:

    secondo me vi fate troppi problemi…. io la penso come daniele. se mi serve la uso altrimenti no!

  24. Alice says:

    ok.. voi sapere tutto io sono ignorante sull’argomento ma vorrei prorpio sapre come si imposta questa cosa della notifica delle e-mail.. io uso gmail e ho un macintosh….. mi aiutate????

  25. Tja says:

    So che il mio intervento può essere un pò fuori luogo, ma nella disperata ricerca su internet di informazioni, mi sono ritrovata qui tra voi esperti… e quindi vorrei chiedervi una mano!Innanzitutto non immaginavo che la notifica di lettura fosse una pratica così invasiva… cioè non sapevo che il destinatario debba confermare l’avvenuta lettura, credevo che avvenisse tutto in automatico (come permette di fare ad esempio Libero).In ogni caso credo che sia utilissimo, ma da usare con criterio ovviamente. La mia situazione è questa: sto aspettando da 3 settimane una importantissima email da un professore di un’università estera in cui devo andare a studiare tra pochi mesi. Ancora non mi ha risposto, e lui è il mio interlocutore principale oltre che responsabile di queste pratiche. Non posso parlarci per telefono, non posso ancora partire perchè ho importanti impegni da risolvere in Italia, non posso affidarmi alla posta. Che altro dovrei fare, se non sfruttare le più moderne tecnologie? L’utilità della notifica, nel mio caso, sta nel fatto che senza non potrò mai sapere se quell’indirizzo è cambiato, o se non ha avuto tempo di leggere l’email, o ancora se semplicemente ha deciso di ignorarmi. Cosa dovrei fare allora? Inviare di nuovo l’email allo stesso indirizzo e continuare ad aspettare? Sollecitare altra gente che non ha nulla a che vedere con questo problema? Non posso ragionare nei termini che usa Gianni Amato: “Se invio una mail importante e non ricevo risposta, vuol dire che la persona a cui ho scritto non ha voglia o tempo per rispondermi, ma sono certo che è arrivata a destinazione, poi è libero di leggerla, rispondere o cestinarla senza neanche averla letta.”Ovvio che il destinatario sia libero di ignorarmi, ma voglio saperlo, così come sarei certa di essere ignorata se, parlandogli di persona, le mie parole non gli interessino affatto. Questo genere di conferme (almeno di consegna) si possono comunque avere anche usando la posta normale.In ogni caso è ovvio che non si debba abusare di questi servizi, ma ci sono casi e casi: in una situazione come la mia, penso che sia normale un atteggiamento più professionale e responsabile, da parte sia del mittente che del destinatario, e non mi sembra uan cosa gravissima richiedere una notifica o riceverla automaticamente. Almeno, realizzando che in questo caso ho fatto buca – e speriamo di no! :) – mi mobiliterei per trovare delle alternative. Ma a saperlo! Non posso mica attendere gli sviluppi del destino o dipendere in toto da un destinatario maleducato o distratto (sempre io personalmente, nel mio caso specifico).Insomma, perdonate il mio lungo intervento!A questo punto, visto che voi sembrate oppressi da questa funzione della notifica che io non so proprio dove trovare, vi chiedo di suggerirmi qualcosa.Uso Gmail e qui ricevo anche la posta di Yahoo; vorrei inoltrarci anche quella di Libero (che invia le notifiche) e Hotmail, ma non ci riesco e dubito che sia possibile. Avete qualche account da suggerirmi che offra questo amato&odiato; servizio, e che magari – sarebbe fantastico – potrei inoltrare direttamente sulla mia ienguagliabile Gmail?Grazie della pazienza e dell’attenzione e ciao!!

  26. Gianni Amato says:

    @Tja : Puoi usare Thunderbird lo trovi qui. Le impostazioni per gmail sono qui.Per impostare la notifica: dalla finestra per scrivere il messaggio Clicca su Strumenti -> Opzioni -> Ricevuta di ritornoAltre considerazioni qui

  27. Gioxx says:

    Non avevamo già intrapreso questo discorso? :P Comunque, utilizzando ThunderBird, posso stare tranquillo con la conferma di lettura (quando compare, declino e via!).

  28. luca says:

    SI ma in sostanza l’avviso di notifica di lettura se chi lo riceve usa un account gmail o yahoo mail non funziona. Un avvocato mi ha inviato una email con outlook con avviso di notifica di lettura e infatti dopo qualche giorno mi ha telefonato per accertarsi che l’avessi ricevuta. Questo per chiarire perchè mi sembra che qualcuno abbia dubbi. Non so se la la nuova yahoo mail beta cambi qualcosa. QUesto naturalmente a prescindere da sistemi di invio email contenenti immagini ecc, cioè veri e propri programmi di email mkg, stiamo parlando della normale posta.Saluti

  29. Anonymous says:

    ciao, non esiste niente di più antipatico ed odioso dell’avviso di notifica.posso comprenderne l’utilità quando la corrispondenza avviene per ragioni di lavoro, e/o commerciali e sapere se il destinatario ha ricevuto la mail diventa decisamente importante.ma non lo tollero quando a farlo sono amici o altri.perchè richiedere un avviso di lettura quando mi hai soltanto mandato a dire, ciao come stai?è fastidiosa la forma di controllo da parte del mittente, sapere l’esatto momento in cui ho letto… ecco come diceva qualcuno tra i commenti, anche questa è privacy. antonella

  30. Anonymous says:

    Secondo me invece è utile l’avviso di notifica lettura perchè almeno puoi sapere se la persona ha letto la e-mail e se non ti risponde sai che non vuole e a volte la smascheri perchè lei afferma di non averla ricevuta o di leggere le tue mail ma di non rispondere!

  31. Michele says:

    Il problema è quello di non invadere la privacy altrui e tu parli di smascherare il destinatario?

  32. danielcut says:

    Fino a pochi giorni fa ero d’accordo con te, purtroppo ultimamente mi sono trovato costretto a cambiare idea perchè con mio grande dispiacere ho potuto verificare che diverse mail non arrivano a destinazione (senza nessun avviso al mittente), credo che questo sia dovuto a antispam GREZZI E FATTI PESSIMAMENTE introdotti ultimamente…In questo contesto la presenza di una ricevuta di ritorno per alcuni messaggi è di vitale importanza!

  33. Anonymous says:

    l’avviso di ricezione e di lettura dei messaggi ha valore legale (alla pari della notifica che stampa il fax quando si invia un documento) quindi può risultare molto utile in certi casi

  34. Alberto says:

    Mi piace… da qualche anno va tanto di moda la “privacy”. Ma come abbiamo fatto tutti questi secoli senza privacy?!? “Era un mondo in cui le teconologie non erano così invasive” molti di voi diranno. Forse. Sicuro è che ormai ci si appella al diritto alla privacy per qualsiasi cosa. L’e-mail NON è la posta convenzionale, ha le sue logiche e le sue regole. Non vi piacciono? Non usatela! “Ma come si può non usarla al gionro d’oggi?!?”. Ok, ma per caso quando guidate ve ne andate a zonzo da una parte all’altra della strada o vi tenete bene sulla destra? Certo, ci sono i pirla che delle regole se ne fregano.. infatti poi capitano gli incidenti. Diciamo prima di tutto che la posta, sia che la leggi da web che da client, PRIMA di aprirla puoi decidere se leggerla subito o dopo o non leggerla affatto, ma soprattutto GIA’ CONOSCENDO mittente, oggetto e con certi client anche le prime 1 o 2 righe del testo! (nella posta convenzionale, con ricevuta di ritorno, prima firmi e solo dopo scopri cos’è). Se la leggi, e c’è la richiesta di notifica, ti prendi le tue responsabilità: non confermo? La persona che me l’ha mandata saprà che non sono affidabile; confermo e non rispondo? ma magari ho le mie ragioni (che poi non tutte le e-mail necessitano di una risposta). Certo che se le ragioni sono “non ho voglia” o “mi stai antipatico e non ti rispondo” la scusa della privacy fa molto comodo. Poi bisogna distinguere lavoro e vita privata. Lavoro: se non rispondo subito certo che non sono affidabile, ma in alternativa la risposta potrebbe semplicemente essere del tipo “mi dispiace, ma quello che vuoi sapere non te lo so ancora dire”. Vita privata: se un amico mi chiede una notifica a sproposito sono liberissimo di mandarla o no. Può anche darsi che usa l’email per lavoro e quella volta si è dimenticato di disabilitare la richiesta di notifica. Se invece arriva al punto di rinfacciare che non ho letto la mail di proposito, o che l’ho letta ma non ho risposto, non è poi così amico, e comunque sta a me gestire la situazione: sono comunque conseguenze delle scelte che IO ho fatto (prima di tutte a chi dare il mio indirizzo di posta!).Scusate la schiettezza, ma non mi piace girare introno alle parole.Ciao.

  35. Nero Corvino says:

    Secondo me è uno strumento utilissimo. Non serve a capire se la mail sia arrivata o no (per quello esiste già un servizio automatico di notifica in caso di mancata consegna) ma a sapere se è stata aperta o meno. E non è un dettaglio da poco. Molti accedono raramente ad internet, altri hanno decine di indirizzi e-mail ecc. e per questi motivi non si può sapere se la ns comunicazione abbia raggiunto il destinatario o no. Se mando un’email di auguri per Natale a qualcuno mi fa comodo sapere se quella persona l’ha letta in tempo o se magari ha scaricato la posta solo a Gennaio. In tal caso provvederò a fargli una telefonata per fargli quegli auguri per i quali il mezzo elettronico non si è rivelato vincente. Chi ha la coscienza pulita non esita a inviare la ricevuta nel momento in cui legge una mail, perchè anche se non ha tempo di rispondere immediatamente sa che lo farà prima possibile e che il mittente capirà. Ovvio che, invece, infastidice chi racconta balle perchp così non può attaccarsi alla vecchia dtoria del “non l’ho ricevuta” o “era finita nello spam” ecc.

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