Resoconto di un viaggio all'Open Source Lab di Redmond

Interessante il post del Prof. Alfonso Fuggetta dei due giorni passati a Redmond a visitare il lab open source di Microsoft. Vi consiglio di non tralasciare la lettura dei commenti, ad esempio non sapevo nulla sull’esistenza dei CD con il codice sorgente di Windows distribuiti nelle scuole.

Certo, parlare di Open Source per Microsoft non è una cosa da prendere alla leggera, ho letto svariati testi sull’open source ma questo post mi ha fatto riflettere molto sull’argomento.

Quello che mi chiedo è: quante delle persone che si lottano per l’open source sanno mettere mano al sorgente? Stanno sempre in fiducia a chi lo ricompila per loro senza capire cosa è stato modificato.

Da un commento di gianca: “una volta che abbiamo in mano i sorgenti di windows e di excel, che ce ne facciamo? Rifacciamo un’altro excel? a che pro? Ne esiste già uno! La gente non cambierà un excel con un’altro excel. O un windows di microsoft con un’altro windows.”

L’open source visto come soluzione ideale per rieditare e riscrivere il programma? No, non credo proprio! Non c’è bisogno di clonare un software ma avere in mano il codice sorgente dà la possibilità ai più esperti di visionare il prodotto e controllare – sopratutto – che non contenga brutte sorprese.

Tanto per restare in tema, ricordate quel famoso giochetto su Excel 97 e 2000? Era solo un gioco che in un modo o nell’altro è uscito fuori ma c’è qualcos’altro? ..e chi lo sa! Un software chiuso non offre la possibilità di vedere cosa effettivamente contiene l’eseguibile o una dll.

Si, sono a favore dell’Open Source ma contrario alle aziende che adottano tale politica per operazioni di puro marketing per fare credere di essere sostenitori dell’open source e in realtà continuano a fare valanghe di soldi con quello proprietario.

Link: Sono stato due giorni a …

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0 risposte a Resoconto di un viaggio all'Open Source Lab di Redmond

  1. Andrea scrive:

    Mi riripeto :) ”Mi ripeto allo strenuo delle forze, fondamentalmente non ritengo necessario “vedere” il codice sorgente di un qualsiasi prodotto, ma quello che ritengo fondamentale è che il metodo sia open…”Saluti Andrea