L’esercizio pubblicato ieri era semplice. Pascucci che comunque era escluso a priori (tiè
) è stato il primo ad arrivare alla soluzione seguito da Enrico Ardizzone che come scrive nel commento era sufficiente manipolare lo User Agent mediante il comando wget.
$ wget -q -U “my-personal-code” -O – http://www.gianniamato.it/browser/hide.php
Perchè ho utilizzato lo User Agent? solo per comodità. Avrei potuto ricorrere alla manipolazione del referrer o dei cookie, oppure, volendo (inutilmente) esagerare, la chiave poteva essere composta da una combinazione esatta di tre variabili: user agent, referrer e cookie.
Per scrivere la pagina in questione non è necessario essere abili programmatori, bastano un paio di righe in php:
< ?php $agent = $_SERVER["HTTP_USER_AGENT"];
if ($agent == “my-personal-code”)
{
echo “Identificato”;
echo “
“;
echo “Questo è il messaggio per te: complimenti
”;
return;
}
echo “Questa pagina contiene parole inutili.”;
? >

boh, sarà che non sono un programmatore ma non ho capito dove va scritto il comando wget per vedere apparire le info nascoste…qualcuno può spiegare anche ad un profano (o meglio, per dirla alla fantozzi, un esordiente totale!).grazie.
wget è uno strumento per linux. In alternativa se usi firefox puoi installare l’estensione User Agent Switcher