A cosa serve? Serve a proteggere gli adolescenti dagli adescamenti dei pedofili su Windows Live Messenger (WLM). Detta così sembra la soluzione definitiva al problema pedofilia.
E ci tengono pure a sottolineare che questo strumento non filtra i contenuti, il suo compito è quello di monitorare le attività del figlio su WLM.
Ma cosa vuol dire monitorare? Vuol dire che gli adolescenti rischiano di perdere la loro privacy perchè il genitore è libero di leggere le loro conversazioni. In parole povere non ti nego niente ma ti spio. Sì, perchè dalle mie parti questo vuol dire spiare, ledere la privacy di un individuo.
Inoltre mi pare di capire che WLM è il male, e le altre chat?
A cosa serve monitorare le conversazioni se poi non intercetta il flusso audio e video? Oggi i giovani più che scrivere comunicano in audio/video.
I ragazzini a 13/14 anni sanno come muoversi in internet e sono molto più informati dei loro genitori, potrebbero fare a meno del client WLM e utilizzare meebo.com, a questo punto che facciamo? intercettiamo tutto il traffico http? Sarà sicuramente il prossimo passo dato che ora adolescenti e adulti impazzano per facebook – e facebook ha la chat.
E poi avete dimenticato che per gli adolescenti ogni occasione è buona per farsi regalare il telefonino di ultima generazione? (Ora iPhone) Non un comune telefonino per chiamare l’amico o a casa, ma uno strumento che permetta loro di collegarsi a internet, andare su YouTube, scattare foto e caricarle subito su flickr. Avete provato a controllare le applicazioni installate nel telefonino? non stupetevi se trovate fring.
A mio avviso VirtualParent non risolve affatto – e nemmeno attenua – il problema pedofilia, anzi priva i figli della libertà di esprimersi e socializzare solo perchè il genitore è convinto di fare del bene spiando le loro conversazioni.
Invece di aprire un dialogo sano e costruttivo tra genitore e figlio, dialogo che non dovrebbe mancare mai, per nessun motivo al mondo, li perseguitiamo con queste inutili sciocchezze.
Oltretutto, e concludo, il software non è gratuito, sarà in vendita al prezzo di 20 euro sul sito di Virtual Parent, e in seguito sul sito del Ministero delle Comunicazioni, della Commisione Infanzia e sul sito del MOIGE.


Ciao Gianni,come sempre, grazie, per le informazioni che ci proponi.La pedagogia, impone, anche aigenitori, di adeguarsi ai linguaggidelle nuove generazioni e di seguire il loro modus vivendi, se lo fai, senza soffocarli, è perchè li ami . Poi capiranno. http://it.wikipedia.org/wiki/PedagogiaLa Pedagogia è una scienza dell’educazione che si occupa della riflessione critica e della progettazione della pratica educativa; essa si inserisce all’interno del complesso delle Scienze dell’Educazione.Benedetto, alias formica tenace
Ma pedagogia non significa controllo, non mi starebbe bene nemmeno se fosse scritto su wikipedia
c’era la Carlucci e la Mussolini, esperte in minori, internet e nuove tecnologie.
Ciao ,rispondo a :@ Max@ Anonimoconcordo con Gianni su :”aprire un dialogo sano e costruttivo tra genitore e figlio, dialogo che non dovrebbe mancare mai, per nessun motivo al mondo, li perseguitiamo con queste inutili sciocchezze.”ma bisogna stare in guardia, una interrogazione andata male, un amore non corrisposto, altre delusioni, chi lo sà. Di tutti èmeglio il dialogo . Però …. .Avete altre idee ? Ciao .Benedetto, alias formica tenace
Io concordo con Gianni.Sembra proprio che ora il problema della tutela dei minori sia diventato argomento “interessante” anche per i politici, ma esiste da sempre.Per il progetto in questione è una cosa fatiscente leggere cose del genere in rete, quel filtro dovrebbe essere gratuito, distribuito nelle scuole etc… ma invece con un buon appoggio politico e di qualche istituzione che lo raccomanda ne esce un bel business.Da notare la data che è stato aperto il sito (e ancora da finire) e dopo solo 3 giorni viene “sponsorizzato” dalla Mussolini.Troppe cose fanno pensare ad un ennesimo “sfruttamento” del problema per altri scopi.Concludo segnalando un OTTIMO filtro la cui azione si basa proprio sulle pecche evidenziate da Gianni in questo articolo, si chiama Naomi, è FREE ed è online per il download dal 2006.Nessuna istituzione si è accorta di un software del genere?? strano nohttp://www.radiance.m6.net/oldindex.html
@ Alexsandrarispondo :Nessuna istituzione si è accorta di un software del genere?? http://www.radiance.m6.net/oldindex.htmlGrazie, per le precisazioni, condivido al 100% .Benedetto, alias formica tenace
@ AlexsandraGrazie………………… !!!!!!non ti conosco, peccato.Gianni, dai, chissà, se ci incontreremo con questi tuoi fans.Proprio oggi a scuola l’ho provato,la mia collega, aveva un problema simile. Eccezionale,funziona, se digiti sui motori e tenti di andare avanti il broswer si chiude. Grazie, per le precisazioni, condivido al 100% .Benedetto, alias formica tenace
@Benedettovisto come funziona??riesce a riconoscere la vera natura del sito. Esempio : se il ragazzo digita la parola sesso in Google ti riporta un elenco di siti, ma ti vieta di entrare in quelli che trattano pornografia, mentre consente la lettura dei siti educativi sui vari problemi del sesso.Eppure nella speciale classifica del MOIGE viene classificato all’11° posto (la classifica và da 1 a 11) mentre ai primi posti ci sono quelli buy. Troppi interessi ci sono attorno a questo problema.PS: vengo a trovarti io sul tuo blog
@ AlexsandraCiao,blog
,non ne ho , ma se vuoi scrivimi.Cercami e mi troverai .
Benedetto, alias formica tenace
il programma virtualparent, del quale esistenza ho scoperto oggi, è una vergogna e nonriesco anora a capacitarmi della sua legalità nel nostro stato. Veramente sono rimsta sconvolta… come può un software del genere essere legale??!!! A parte il fatto che lo può utilizzare chiunque, potrei anche mettermi a spiare il mio vicino di casa… ma ce secondo voi??!! E' intollerabile che genitori abbiano la possibilità di spiare così i propri figli, una vergogna… ma veramente come può essere legale un softaware che viola totalmente il diritto alla privacy di una persona??!!!! Ditemelo voi. Poi nelle scuole superiori non espongono i voti degli scrutini per "diritto alla privacy"………………. buffoni!