Hashbot non è deceduto. I dati sono al sicuro.

Scrivo rapidamente questo post per informare e rassicurare gli utenti che dal 2009 ad oggi hanno usufruito di hashbot per l’acquisizione forense di pagine e documenti web, giustamente preoccupati per i loro dati, che le informazioni acquisite sono al sicuro, il server è ancora operativo ma il dominio hashbot.com al momento non punta al servizio.

Chiedo gentilmente di pazientare ancora qualche giorno. Il servizio tornerà nuovamente online e, più in là, con calma, deciderò le sorti.

Approfitto per ringraziare coloro i quali si sono premurati di contattarmi per chiedere spiegazioni ed essersi messi a disposizione per il sostegno. Ringrazio altresì la comunità forense italiana, i legali, e i colleghi che hanno creduto nel progetto sin dal primo giorno. È merito loro se hashbot è diventato quasi “uno standard” in ambito forense e in questi anni è stato oggetto di studio e argomento di tesi in diverse università italiane.