Blogosfere supera i 100

Blogosfere, il grande network di informazione con cui ho il piacere di collaborare, ha raggiunto, anzi, ha superato i 100 blog.

Nella giornata di ieri è stato lanciato il 101-esimo e il 102-esimo blog saltando il blog n° 100 che sarà online nei prossimi giorni.

In occasione di questo evento così speciale stiamo finendo di preparare una sorpresa molto innovativa, quello che sarà il blog #100, destinata ad essere, crediamo, di grande interesse sia per i nostri blogger sia per i lettori. >>

Complimenti a Marco Montemagno e Marco Masieri per aver raggiunto il target. Restiamo in attesa di questo grande evento.

ps. Qualcuno mi ha chiesto se ne sapevo qualcosa, giuro che sono proprio al buio.

Richard Stallman a Catania il 27 Marzo

Lunedi’ 27 Marzo 2006 Richard Stallman sarà a Catania per un seminario sul progetto GNU e sul pericolo dei brevetti software.

L’evento, organizzato da LUGCT — GNU/Linux User Group Catania in collaborazione con Freaknet, storico hacklab siciliano, si terrà presso l’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell’Universita’ di Catania.

Altre informazioni e programma della giornata su catania.linux.it e freaknet.org

Credo proprio di non mancare all’appuntamento. Se qualcuno è interessato può contattarmi via e-mail.

Brute Force Attack & Password Tips

PasswordAvrete sicuramente sentito dire a qualcuno, se non è mai capitato a voi, la classica frase “mi hanno crackato la password“. Il metodo più comune, sopratutto perchè non richiede particolari doti intellettive, è l’utilizzo di programmi Brute Force che, basandosi su alcuni indizi inseriti dall’utente (nome, cognome, data di
nascita, etc.) o su un database di password aggiornato, tentono ripetutamente migliaia di compinazioni possibili fin quando non trovano quella giusta o esauriscono le risorse. Questo tipo di attacco, nella maggior parte dei casi, va a buon fine per password composte da 6 (a volte anche 7) caratteri e richiede una elevata velocità del processore e tempi di attesa piuttosto lunghi.

…continua su Exploit.blogosfere.it

Cose che capitano

Ecco le “cazzate” di cui parlavo qualche giorno fà. Giorno 12, il giorno dopo la festa di S.Martino che avevo trascorso in un’altra città ospitato da amici insieme alla mia ragazza, tornando a casa con la macchina, a metà strada Enna-Catania, un segnale indica una deviazione e invita a passare per un paesino poichè la tangenziale era interrotta. Entrati in paese, primo incrocio booooommm…

Ops.. avevamo lo stop!

La mia macchina la portava un mio amico, io a lato e la mia ragazza dietro. Allo stop ci eravamo fermati ma una macchina parcheggiata a sinistra in prossimità dell’incrocio impediva la visuale, ripartiamo credendo che non arrivava nessuno e boooommmm…
Fortunatamente per noi nulla di grave, mi sono ammaccato la spalla e il ginocchio, la mia ragazza qualche problema alla gamba e al collo, il conducente integro.

…e la mia cara macchina eccola qua:



come si dice… poteva andar peggio.

Blogosfere.it l’informazione è targata Italia

E’ partito oggi il nuovo progetto di nanopublishing ideato da Marco Montemagno e Marco Antonio Masieri, un network di informazione online basato su blogs verticali

..ogni blog sarà seguito da 1 esperto / blogger (giornalista e non), appassionato e competente di quella materia.
Non si tratta quindi di blog intesi come semplici diari personali ma di blog intesi come veri e propri strumenti d’informazione.

Collaborerò al progetto, è in aria la gestione di un blog riguardante tematiche inerenti la sicurezza nel web. Prossimamente vi aggiornerò sui dettagli.

Link: Blogosfere.it

Catania: Mozzarelle Wars

A Catania è guerra tra le mozzarelle.

Purtroppo… non essendo munito di fotocamera digitale (e nemmeno di un cellulare decente) non mi è stato possibile immortalare questo strano evento. Una guerra tra mozzarelle tramite poster pubblicitari.

Pubblicità della mozzarella Santa Lucia di qualche mese fà, non ricordo lo slogan cmq nulla di speciale:


immagine prelevata dal sito galbani.it

Ecco la risposta della Zappalà su cartelloni pubblicitari di 6×3 (metri):


immagine prelevata dal sito zappala.it

Prima o poi doveva capitare

E’ arrivato l’invito al commento e alla divulgazione di una “catena di sant’antonio” da parte di Giovy (quanto sono fortunato!).

L’avevo vista girare su altri blog, pensavo di scamparmela, ma non ho fatto in tempo.

Comunque si tratta di una cosa simpatica, nessuno scopo di lucro, per cui… perchè rifiutare?

Vediamo di rispondere a queste simpatiche domande:


Cosa guardi per prima cosa in un blogger: la foto, il modo in cui scrive o se ha i feed rss?

Può sembrarvi strano ma l’occhio mi cade subito sul titolo del blog, già dal titolo mi faccio un’idea del contenuto. La foto la metto al secondo posto, anche quella è importante, mi aiuta ad associare il blog alla persona, mi viene più semplice commentare, è come se parlassi con lui/lei di persona. Al terzo posto il modo di scrivere, ai feed invece do poca importanza.


Quale blogger inviteresti a casa tua per mostrargli la collezione di farfalle e quale chiuderesti nella cassettina delle farfalle e butteresti la chiave?

Sono fidanzato da anni, non mi permetterei mai di invitare una blogger a casa mia per mostrarle la “collezione di farfalle”. E poi conosco (da neanche 24h) una sola blogger donna, Alessia.

Non chiuderei nessuno/a nella cassettina perchè considero il blog un mezzo mediante il quale una persona è libera di esprimersi e dire tutte le cavolate che vuole, a volte è bello leggere anche queste caxxate.


A quale blogstar blogger concederesti dei favori sessuali pur di essere linkato?

A nessuna! non ho mai mischiato la mia vita personale con quella virtuale. Linko i blog che seguo e che mi interessano, preferirei che anche gli altri si comportassero allo stesso modo, non si linka per cortesia.

Fai una proposta che non avevi mai avuto il coraggio di fare al blogger di cui sei segretamente innamorato.

Niente innamoramenti con blogger (donna, nè uomini ovviamente), niente segreti, ergo: Niente proposte!

A chi passi l’ingrato compito?

Abbiamo detto che prima o poi capita a tutti :D, ragazzi tocca a voi:

Angelico
Valentinox
Alessia
Vanessa

Peccato volevo passarlo a davidonzo ma è stato già beccato 🙂

Siti pedofili cosa fare?

L’argomento è nato nel forum che gestisco personalmente insieme ad altri due vecchi amici, Soldatino e Oltre_la_mente.

Se ci capita di imbatterci in un sito che contiene materiale pedo-pornografico, come bisogna comportarsi?

Non sempre è facile prendere una decisione sopratutto quando si tratta di situazioni delicate come questa.

Quello che personalmente mi sono chiesto è: se per caso mi ritrovo dinanzi ad un sito che contiene questo genere di materiale e per paura chiudo la pagina cosa succede?
Ovviamente avrò lasciato tracce della mia presenza, per cui un giorno potrei essere accusato ingiustamente di essere un frequentatore di quel sito.

E se scarico il materiale per avere una prova e quindi esporre denuncia? Peggio che andar di notte….

Allora come comportarsi?

Ho cercato di informarmi sul caso consultando il forum della Polizia di Stato (prevede iscrizione), ecco i consigli degli esperti:

Se navigando in Rete le capita di imbattersi in siti pedofili le consigliamo di segnalare l’indirizzo del sito individuato agli uffici della polizia postale e della comunicazioni. Le ricordiamo che deve evitare di scaricare le immagini o il materiale pedo-pornografico poichè è vietato dalla legge. Alla Polizia basta l’indicazione esatta del nome del sito (URL)

La segnalazione si può fare anche attraverso questo link

dove è presente una tabella contenente una lista di indirizzi che fanno capo sia al Servizio centrale di Roma che ai 19 Compartimenti localizzati nelle principali città italiane.

Se invece si ricevono messaggi di posta elettronica con allegati di questa natura, è necessario non cancellare l’e-mail, finché non verrà detto dagli operatori della Postale.

Materiale pedo-pornografico può essere abbinato anche a messaggi presenti nei newsgroup o nelle community. In questo caso bisogna prendere indicazione precisa del nome del newsgroup e delle modalità per individuarlo, stampando solo il messaggio testuale ma non le immagini.

Per quanto riguarda le chat line, invece, se si viene contattati da un utente che lascia intendere di avere immagini o video che ritraggono rapporti sessuali con minori, bisogna conservare il testo della conversazione con le indicazioni del giorno e dell’ora in cui è avvenuta, del server e del canale in cui si era conversato, specificando anche il servizio di chat usato (per esempio IRC, C6, ICQ).

Vi consiglio inoltre di leggere la guida, in formato pdf, consultabile da questo link