<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gianni Amato &#187; social engineering</title>
	<atom:link href="http://www.gianniamato.it/tag/social-engineering/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gianniamato.it</link>
	<description>Il primo fondamento della sicurezza non e&#039; la tecnologia. E&#039; l&#039;attitudine mentale.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 17:55:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>La donna delle pulizie</title>
		<link>http://www.gianniamato.it/2009/11/la-donna-delle-pulizie.html</link>
		<comments>http://www.gianniamato.it/2009/11/la-donna-delle-pulizie.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guelfoweb</dc:creator>
				<category><![CDATA[security]]></category>
		<category><![CDATA[social engineering]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gianniamato.wordpress.com/2009/11/23/la-donna-delle-pulizie</guid>
		<description><![CDATA[Per mia fortuna o per merito mi è stata data l&#8217;opportunità di lavorare presso uno dei più illustri SOC (Security Operation Center) italiani a fianco di gente con alte competenze e professionalità. Un&#8217;esperienza insolita (almeno per me) perchè si lavorava &#8230; <a href="http://www.gianniamato.it/2009/11/la-donna-delle-pulizie.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">Per mia fortuna o per merito mi è stata data l&#8217;opportunità di lavorare presso uno dei più illustri SOC (Security Operation Center) italiani a fianco di gente con alte competenze e professionalità. Un&#8217;esperienza insolita (almeno per me) perchè si lavorava giorno e notte sotto la costante sorveglianza degli agenti della polizia postale e l&#8217;edificio era vigilato anche dall&#8217;esterno.</p>
<p>A rendere quella realtà ancora più incredibile quasi da diventare uno scenario da film ha contribuito il verificarsi episodio che di solito ho visto nei film americani sullo spionaggio industriale. <span style="font-weight:bold;">La donna delle pulizie</span> che, in camice e carrello, si presenta di buon mattino alla porta del SOC.</p>
<p>Inquadrata dalle telecamere di sorveglianza viene immediatamente fermata dagli agenti di polizia di turno che procedono a indagare sul suo conto per accertarsi che quella persona fosse autorizzata ad accedere all&#8217;edificio.</p>
<p>In un primo momento si è creato un po&#8217; di caos, ci siamo guardati in faccia e per per un attimo ci siamo fermati ad assistere a quella scena per noi maledettamente incredibile. Per fortuna niente di allarmante, dopo una serie di accertamenti la donna delle pulizie è stata fatta entrare e noi abbiamo ripreso tranquillamente a lavorare.</p>
<p>E se le cose non fossero andate esattamente così? Se la polizia non avesse reagito in quel modo e quella donna si fosse presentata sotto mentite spoglie?</p>
<p>Certe cose non accadono solo nei film, anzi, questi ultimi spesso ripropongono scenari presi dalla realtà. Vi consiglio di dare uno sguardo all&#8217;articolo di Angelo Righi &#8220;<a href="http://www.pillolhacking.net/2009/11/23/quando-la-donna-delle-pulizie-e-un-hacker-o-un-agente-del-mossad/">Quando la Donna delle Pulizie è un Hacker (o un Agente del Mossad)</a>&#8221; che ha ispirato il mio post.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianniamato.it/2009/11/la-donna-delle-pulizie.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

